Repubblica Tunisina | Ministero dell'Industria e del Commercio

Industrie agro-alimentari

Quaderno del CEPI n° 37 : Updating strategic positioning studies of the agribusiness sector

Quaderno del CEPI n°36 : Strategic positioning study of the organic food industry

Quaderno del CEPI n°28 : Celle frigorifere

Quaderno del CEPI n°27 : Succhi di frutta

    L’industria tunisina dei succhi di frutta si é sviluppata di recente, avendo la Tunisia una lunga tradizione di consumi di bevande gassate. I primi fabbricanti di succhi di frutta furono dei produttori di conserve che imbottigliavano i loro succhi all'interno di piccole lattine metalliche.
    La sua parte nella produzione del settore delle IAA rimane piccola, avendo raggiunto nel 2004 i 20 Milioni di Dinari, pari allo 0,3% del totale, sebbene il suo valore aggiunto si situasse intorno ai 6,6 milioni di Dinari (33%).
    Il sottosettore rappresenta in volume il 3% dell'intero comparto della produzione i bevande.
    Durante il 2004, i principali prodotti sono stati le bevande a base di succhi di frutta, i nettari, i succhi puri e i concentrati.

Quaderno del CEPI n°25 : Conserve alimentari

    Il sottosettore delle conserve alimentari occupa un posto importante nel settore delle industrie agro-alimentari. In effetti, esso permette:
    • di valorizzare una parte importante della produzione agricola;
    • di provvedere al regolare approvvigionamento del mercato locale per prodotti di base quali il doppio concentrato di pomodoro e l'harissa;
    • di sviluppare le esportazioni di prodotti alimentare, in particolare di DCP e dei prodotti congelati della pesca.
    Lo studio si é concentrato sui settori delle conserve di frutta e verdura, di semiconserve d'olive, capperi e carciofi, di conserve di pesce e dei prodotti della pesca congelati.

Quaderno del CEPI n°23 : Paste alimentari e cuscus

    Il settore delle paste alimentari utilizza come materia prima la semola di grano duro, prodotto di prima trasformazione del settore molitorio (semolifici e molini).
    Le linee di fabbricazione delle paste alimentari comprendono delle linee per la pasta lunga, delle linee per la pasta corta e delle linee per le paste speciali..
    La fabbricazione delle paste consiste in operazioni d'impastatura, d'estrusione e di essiccamento. I prodotti fabbricati sono:
    • le paste normali che utilizzano unicamente la semola;
    • le paste speciali, come le paste arricchite e le paste all'uovo.
    Tali paste vengono fabbricate in numerose forme e modelli.
    Il cuscus industriale - detto "cuscus rapido", per il fatto che viene considerato come precotto - viene ottenuto tramite rotatura meccanica, precottura e poi essiccatura.

Quaderno del CEPI n°22: Molini e Semolifici

    L'industria molitoria si divide in due attività principali: i molini ed i semolifici:
    • I semolifici triturano il grano duro (triticum durum) per la produzione di semole, destinate principalmente per la fabbricazione di paste alimentari e del cuscus.
    • I molini trattano il grano tenero (triticum vulgare) per la produzione di farine per la panificazione.
    La produzione mondiale di grano é dell'ordine di 580 milioni di tonnellate annue, di cui 350 sono trasformate in farine e semole.

Quaderno del CEPI n°18 : Latte e derivati

    Per un lungo periodo di tempo, la Tunisia é stato uno dei rari paesi al mondo ad avere basato lo sviluppo del settore lattiero nazionale sulla rigenerazione del latte in polvere importato. Le società di trasformazione erano delle aziende di proprietà statale. Il latte fresco (per la lavorazione industriale)era di conseguenza completamente trascurato. La spettacolare inversione di tendenza avvenne a partire dagli anni Novanta, in particolare con il lancio ella produzione di latte sterilizzato prodotto a partire da latte fresco selezionato ed imbottigliato in bottiglie di PEHD. Attualmente la filiera del latte in Tunisia necessita di un profondo riadattamento per affrontare delle nuove sfide, di carattere principalmente qualitative.

Quaderno del CEPI n°16 : Agro-alimentare biologico

    L’agricoltura biologica é relativamente recente in Tunisia. La sua introduzione risale soltanto a pochi anni fa, grazie ad alcuni operatori agricoli sensibilizzati per tale tipo di produzione e d'esportazione verso i Paesi dell'UE. Attualmente, l'agricoltura biologica occupa dei terreni coltivati ad olive da olio.
    Gli altri tipi di coltura, quali le verdure e le piante aromatiche e medicinali occupano ancora un spazio modesto, come anche avviene nel caso dell'allevamento (apicoltura ed avicoltura).

Quaderno del CEPI n°7 : Condizionamento dei datteri

    I datteri tunisini occupano un posto importante nelle esportazioni del settore agro-alimentare. Durante il decennio 1990-1999, il loro valore ha raggiunto il 12% del totale delle esportazioni del settore, pari ad un ingresso annuo di valuta straniera di 50 Milioni di Dinari. Più dell'80% dei datteri esportati sono della varietà "Deglet Nour".

Quaderno del CEPI n°4 : Oleifici

    L’olivicoltura occupa un posto strategico in agricoltura con una superficie di 1,6 milioni di ettari, pari a circa il 30% delle terre agricole, e 56 milioni di alberi d'ulivo. La produzione di olive da olio rimane una coltura di tipo tradizionale, essendo ancora legata alle condizioni climatiche.

Quaderno del CEPI n°3 :Partenariato nel settore agro-alimentare

    Le industrie Agro-Alimentari (I.A.A.) erano naturalmente interdipendenti dall'agricoltura e limitavano la loro produzione al condizionamento ed allo stoccaggio. Una volta avviato il processo di perfezionamento dei loro procedimenti ed accresciuto il livello di servizi all'interno della loro produzione, le I.A.A si sono gradualmente emancipate dalla produzione agricola.